29/03/13

Mi chiamo Grillo, Forrest Grillo!

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Qualunque cosa ne diranno e penseranno i posteri, Grillo, il 'megafono' della forza politica del Movimento 5 Stelle è stato (anche) per la Sicilia un nuovo Forrest Gump. Ricordate il bel film con Tom Hanks? Quello che correva come il vento e scartava i cioccolatini sulla panchina alla fermata del bus. Una delle più belle scene è proprio quella in cui inizia a correre con le Nike ai piedi. Corre, corre, corre.


Forrest Gump - Avevo voglia di correre di Diesel_team

Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell' Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l'Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all'oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare... insomma, la facevo!.

Nella sua corsa Forrest incontra perfino l'inventore dello smile, il sorriso giallo che furoreggiava sino agli anni Novanta. Ecco, Grillo ha messo il pepe in culo a molti giovani che la politica aveva usato invano. Una vera rivoluzione che al di là di come si tradurrà nella vita concreta, ha lucidato le speranze di un'intera generazione. Faccio mie le parole dello scrittore Mario Desiati, pugliese sino al midollo che scrive sulle pagine di Repubblica Bari vivendo, scrivendo e lavorando nella Capitale: “Si può parlare della propria terra vivendoci fuori?”.

25/03/13

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LEZIONI DI MARKETING | Philip Kotler: 'L'Italia ha dimenticato il marketing'

[Ho avuto l'onore di intervistare una leggenda vivente del marketing, il professor Philip Kotler, in occasione del suo intervento al World Business Forum 2012]

Il suo Marketing Management, giunto alla 14esima edizione, è universalmente riconosciuto come la 'bibbia' del marketing moderno. Imprescindibile lettura per ogni marketer o aspirante tale. Philip Kotler non ha bisogno di presentazioni. Una vita intera dedicata a rivoluzionare una disciplina che è radicalmente mutata, la stessa 'arte e scienza' in cui, come ama ripetere il professore, 'l'unica costante è il cambiamento'.

LA BELLEZZA DELL'ITALIA L'occasione per ritornare a parlare a una platea italiana è stata la sua partecipazione alWorld Business Forum organizzato da Wobi. Un'ora e mezza densa di stimoli e utili consigli per comprendere il marketing che verrà in un mondo sempre più globalizzato che deve necessariamente confrontarsi con l'egemonia dellaChindia, l'ideale continente nato dai bassissimi costi di produzione che caratterizzano i mercati indiani e cinesi. “L'Italia ha dimenticato il marketing” esordisce Kotler, ricordando che prima veniva ogni anno a confrontarsi con il Bel Paese. Non risparmia un attacco inequivocabile a quello che il marketing è diventato in Italia. “I call center non sono marketing”. Essere tempestati di offerte a qualsiasi ora del giorno, a questo è stato ridotto il marketing. In un mondo che ha sempre più bisogno di bellezza, l'Italia deve offrirne un po' della sua: “Dovete sfruttare la vostra!”. Come ricorderà chiudendo il suo applauditissimo intervento, ammonendo gli italiani “Continuate a sfruttare i vostri tesori. Donate un po' della vostra bellezza al mondo!”. Continua a leggere su MyMarketing.Net

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