28/04/09

se non credi più a nessuno / niente crede neanche a te



Sono le cose più micragnose e insignificanti che impari ad apprezzare quando tutto cambia: le zuffe sul far della sera per chi vuol vedere Blob e chi le scazzottate irreali del vecchio barbarossa Walker Texas Ranger.

Scivolano giornate immutate a far la spola da casa sino a quella stanza, illudendosi che domani andrà meglio, che magari è l'ultimo prelievo, l'ultimo esame, l'ultima indagine coordinata tra vari reparti.

E l'indomani ricomincia, sembrano lontane anni luce le mattine passate al Comando dei vigili a timbrare e dattilografare le prime stentate narrazioni. Ere geologiche da quelle mattine di pace a divorar pizzette senza preoccuparsi di rotolini e maniglioni dell'amore. A ridere di gusto per battute vecchie come stegosauri...
Ma la vita continua...

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