27/03/07

Lingue, Silenzi e Scimmioni. Una proposta

LesleyPicciotte care e picciotti cari,Immaginatevi il mio arrivo a Montevideo dopo un'Odissea che tutti gli ulissidi se la sognano, sballottato a destra e sinistra, arrivare a Buenos Aires cambiare 3 aerei...

Totalizzare qualcosa come 15 ore di volo e finalmente arrivare qui, nel meraviglioso Uruguay. Senza naturalmente sapere mezza parola di spagnolo, eccezion fatta per "me gusta mucho" "nada" "no tengo dinero" e la sigla di Zorro.

Con Juan, il ragazzo della reception dell'Hotel Oxford di Montevideo, che ad ogni mia domanda mi rispondeva: "No hablo italiano".

Sticchio di sua madre! Ma puo' essere mai che non capiva che ero sordo?

wilsonChiunque abbia viaggiato in giro per il planisfero sa bene la sensazione di sordità a cui mi riferisco.

Bene, in quei giorni la mia unica compagnia è stato Lesley, lo scimmione nero della Kipling che la mamma di Maria mi diede per toglierselo dal giaccone appena comperato.

Ecco, tra me e Stanley si è ricreato il rapporto tra Tom Hanks-Robinson Crusoe e Wilson, il pallone piu' marchettaro della storia del cinema.

A lui tributo il giusto onore e con lui lancio una proposta:
Chiunque ha un parente - o una morosa - di Lesley posti nel suo blog una foto della scimmia per il Comitato di Liberazione delle Scimmie Kipling.

Fate ricongiungere la famiglia...


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